Corso di canto

Un corso di canto è un percorso, un viaggio verso la scoperta del proprio strumento vocale. Durante questo percorso si scoprono molte cose, potrebbe sembrare apparentemente che si impari semplicemente uno strumento, ma in realtà un corso di canto è molto di più.
Partiamo da un paio di concetti basilari che già ci possono dare un’idea dell’unicità di tutto questo: la voce è uno strumento interno al nostro corpo; la nostra voce è unica ed irripetibile.

Interessante!!

Come è strutturato un corso di canto

La struttura di un corso di canto dipende moltissimo, ovviamente, dall’insegnante che tiene il corso stesso. Nel mio caso il corso è sicuramente costruito intorno ad alcuni elementi che ritengo fondamentali e che sono dunque gli stessi per ciascun allievo. Questi elementi sono: la respirazione, la tecnica, il repertorio, l’interpretazione, cenni di teoria musicale e di anatomia dello strumento. Ognuno di questi argomenti, però, viene poi sviluppato adeguando spiegazioni ed esercizi ad ogni singolo allievo, dunque si può ritenere che il metodo sia personalizzabile in base a chi svolge il corso. Le differenze possono essere date da vari elementi: naturalmente l’età dell’allievo, l’esperienza e il bagaglio vocale / musicale, la predisposizione naturale e il talento, l’inclinazione e la ricettività dell’allievo, etc…

Quanto dura un corso di canto

Per il corso di canto non esiste una durata prestabilita. Come ogni corso e ogni percorso la sua durata dipende da vari fattori: la velocità di apprendimento, il tempo dedicato alla pratica al di fuori della lezione, la ricettività dell’allievo, la volontà dell’allievo e dell’insegnante di approfondire aspetti specifici (oltre a tutto ciò che si può studiare in un corso base), etc..
Come si può notare i fattori sono molti. Nella mia esperienza di più di vent’anni di insegnamento ho potuto notare che, rispetto al passato, oggi si tende a volere tutto e subito, a preferire percorsi brevi, a cambiare spesso interessi. Se questo da un lato ci da modo di sperimentare molte discipline e di fare molteplici esperienze dall’altro, però, ci impedisce di andare davvero a fondo su una cosa, su una disciplina, ci impedisce di acquisire esperienza profonda, di raggiungere quei risultati che solo un percorso a lungo termine ci può dare; inoltre può rendere frustrante l’esperienza perché ci sembra di non avere imparato nulla, specialmente in discipline come quella del canto dove i risultati potrebbero non essere graduali insieme agli sforzi, ma potrebbero arrivare tutti insieme solo dopo diverso tempo durante il quale cerchiamo di mettere in pratica la tecnica che prevede di concentrarsi su più cose contemporaneamente, e che dunque richiede tempo per dare i suoi frutti.

Quando proseguire e quando invece cambiare percorso

Durante il percorso dello studio del canto può capitare (anzi si spera che capiti) di trovare un bravo insegnante e proseguire per molto tempo lo studio con lui/lei. Questo può essere un aspetto molto positivo perché una delle cose più importanti per poter apprendere in maniera efficace è creare un buon rapporto di fiducia con l’insegnante. L’unica cosa a cui stare attenti è riuscire a capire (a mio parere, sia da insegnante e sia da allievo) quando quel percorso per noi è giunto a conclusione, quando ci ha dato tutto ciò che ci doveva dare, perché quello può e dovrebbe essere un buon momento per cambiare strada, per iniziare un nuovo percorso, per approfondire nuove tecniche, per conoscere nuovi metodi, per sperimentare nuove realtà.
Nella mia attività di insegnante ho sempre il piacere di confrontarmi su questo con gli allievi e di essere io stessa, dopo un ragionevole e soddisfacente percorso insieme, a consigliare loro di intraprendere strade nuove e di studiare con diversi insegnanti, perché questo apre la mente e da modo di acquisire conoscenze che rimanendo sempre sulla stessa strada potremmo magari perdere.